GRECIA: ACCUSE A TIRANA, ''VIOLA I NOSTRI DIRITTI''
GRECIA: ACCUSE A TIRANA, ''VIOLA I NOSTRI DIRITTI''

Atene, 10 ago. (Adnkronos/Dpa) - Cresce la tensione tra Atene e Tirana. Piu' di centomila greci hanno sottoscritto una petizione per la difesa dei diritti umani della minoranza ellenica (circa 60mila persone) insediata nel sud dell'Albania. Lo ha reso noto oggi ad Atene un portavoce delle associazioni studentesche greche, specificando che l'idea della petizione, inviata anche alle Nazioni Unite, al Parlamento europeo e alla segreteria generale della Nato, nasce dalle accuse mosse al governo di Tirana di sottoporre la minoranza greca ad uno stato permanente di terrore, negandole i diritti civili, religiosi e culturali. I firmatari invocano l'intervento della comunita' internazionale affinche' ai propri concittadini d'oltre confine venga garantito da Tirana il rispetto di tutti i diritti civili.

Le relazioni diplomatiche tra Grecia ed Albania si sono recentemente deteriorate per le accuse che Atene e Tirana si muovono reciprocamente di fomentare le tensioni etniche. I leader dell'organizzazione Omonia, che rappresentano la minoranza greca in Albania, stanno attualmente affrontando un processo che potrebbe concludersi con la condanna a morte se venissero trovati colpevoli di aver perseguito politiche secessionistiche, e piu' in particolare l'unificazione dell'Epiro settentrionale che ora segna il confine tra Grecia e Albania.

(Stg/Pan/Adnkronos)