MESSICO: I ZAPATISTI VOTANO CONTRO IL GOVERNO
MESSICO: I ZAPATISTI VOTANO CONTRO IL GOVERNO

Aguascalientes, 10 ago (Adnkronos/Dpa)- A 10 giorni dalle elezioni presidenziali in Messico, la guerriglia zapatista scende in campo politicamente contro il Partito rivoluzionario istituzionale (Pri) del presidente uscente Carlos Salinas de Gortari, al potere ininterrottamente dal 1929. A otto mesi dalla comparsa sulle scena politica messicana della guerriglia indigena insorta nello Stato meridionale del Chiapas il giorno di Capodanno, la Convenzione democratica nazionale convocata dall'Esercito zapatista di liberazione nazionale (Ezln) ad Aguascalientes, nella giungla di Lacandona nei pressi della frontiera del Guatemala, ha votato una risoluzione nella quale invita a votare contro il candidato del Pri Ernesto Zedillo ed a costituire un movimento di ''resistenza civile'' contro i broglio elettorali attesi da Citta' del Messico.

''Questo non e' il momento delle armi e ci metteremo da parte per consentire alla cittadinanza di pronunciarsi pacificamente per un cambio democratico, con giustizia e liberta' in Messico -ha dichiarato di fronte ai 5.000 delegati della Convenzione il leader dell'Ezln, l'enigmatico ''Subcomandante Marcos''- ma non ce ne andremo e saremo pronti a contribuire piu' morti e piu' sangue se questo sara' il prezzo da pagare per un cambio democratico''. Alla Convenzione hanno partecipato le principali organizzazioni della sinistra, studentesche e sindacali messicane, cosi' come i noti intellettuali Pablo Gonzalez Casanova, Elena Poniatowska, Eraclio Zepeda, Juan Banuelos, David Huerta, Rodolfo Stavenhagen, Luis Javier Garrido e Carlos Payan, direttore del giornale ''La Jornada''.

(Lun/Bb/Adnkronos)