NEONAZISMO: SOLO UN ANNO A DECKERT, CRITICHE A BONN
NEONAZISMO: SOLO UN ANNO A DECKERT, CRITICHE A BONN

Bonn, 10 ago. (Adnkronos/Dpa) - ''Uno schiaffo a tutte le vittime dell'Olocausto''. Cosi' il ministro della Giustizia di Bonn, Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, ha definito la sentenza del tribunale di Mannheim che ha condannato ad un anno di carcere l'estremista di destra Gunther Deckert, il capo del Partito Nazionale Democratico della Germania (Npd), arrestato per aver sostenuto, in un raduno di estremisti di destra nel '91, l'inesistenza dei campi di concentramento, tesi che una legge tedesca, denominata ''legge contro la negazione di Ausschwitz'', persegue penalmente.

Al giudizio del ministro si e' aggiunto il coro di proteste dell'opinione pubblica: il quotidiano ''Frankfurter Rundschau'' definisce ''scandalosa'' la sentenza contro Deckert, un ex maestro di scuola che a sostegno della sua tesi aveva portato un testo dell'americano Fred A. Leuchter, esperto in esecuzioni penali, secondo il quale il genocidio ebraico sarebbe stato tecnicamente impossibile. Critico anche il conservatore ''Frankfurter Allegmeine Zeitung'', per il quale il tribunale di Mannheim ''ha dimostrato un incredibile livello di comprensione per l'accusato''. (segue)

(Stg/Pan/Adnkronos)