TAIWAN: SANZIONI USA CONTRO LE OSSA DI TIGRE
TAIWAN: SANZIONI USA CONTRO LE OSSA DI TIGRE

Taipei, 10 ago. (Adnkronos/Dpa) - Il governo di Taiwan ha espresso profondo rammarico per la decisione del governo americano di imporre sanzioni contro i prodotti taiwanesi per combattere il commercio illegale di corni di rinoceronte e ossa di tigre. ''Washington ignora gli sforzi di Taipei per la protezione degli animali e la decisione ha causato gravi danni a Taiwan'' si legge in una dichiarazione il Consiglio dell'Agricoltura taiwanese. Sono sanzioni ''inappropriate'', continua il Consiglio, considerando che Taiwan ospitera' il 15 e il 16 agosto la Conferenza nazionale sulla conservazione degli animali e il 25 e il 26 agosto il Seminario internazionale sulla conservazione.

Le sanzioni, che entreranno in vigore il 19 agosto prossimo, comprendono anche i prodotti in pelle di rettile, gioelli fabbricati con conchiglie e ossa, i pesci rossi e tropicali vivi e tutti i volatili e le cosce delle rane commestibili. L'ufficio per il commercio estero ha previsto che il provvedimento costera' a Taiwan circa 25 milioni di dollari (40 miliardi di lire) all'anno.

Il 26 marzo scorso Taiwan era scampata all'imposizione di sanzioni da parte della Convenzione delle Nazioni Unite per il commercio internazionale per le specie in pericolo (Cites), che pero' ha concesso fino a novembre prossimo, prima di applicarle, perche' Taiwan potesse smantellare il commercio illegale di tali prodotti.

(Giz/Pan/Adnkronos)