USA: RIFORMA SANITARIA, DIBATTITO AL SENATO
USA: RIFORMA SANITARIA, DIBATTITO AL SENATO

Washington, 10 ago. (Adnkronos/Dpa) - E' giunta al banco di prova del Senato americano la riforma sanitaria proposta da Bill Clinton, uno dei progetti piu' ambiziosi dell'attuale amministrazione e forse anche boa di salvataggio per la popolarita' attualmente in caduta libera del presidente. Il dibattito al Senato, che secondo gli osservatori si preannuncia lungo e storico, e' cominciato ieri pomeriggio, ma su una proposta di legge diversa da quello originariamente annunciata da Clinton 11 mesi fa: il testo attuale, presentato la scorsa settimana dal leader del Partito Democratico al Senato George Mitchell, prevede entro il Duemila una copertura assicurativa sanitaria, tra contributi volontari e versamenti statali a favore dei piu' poveri, per il 95 per cento dei cittadini statunitensi, e non per tutti come previsto all'inizio.

Attualmente, circa l'83 per cento degli americani possiede una qualche forma di assicurazione sulla salute, ma il restante 17 per cento, quasi 45 milioni di persone, e' totalmente scoperto difronte a infortuni e malattie. E' con riferimento a questa situazione che Mitchell, in apertura del dibattito, ha definito la proposta di legge ''una semplice questione di giustizia'', un piano per aiutare tutti gli americani a capire che chiunque puo' incorrere in problemi di salute. I repubblicani, guidati dal senatore Robert Dole, hanno replicato criticando uno dei punti piu' controversi del progetto, ossia la possibilita' che le imprese con piu' di 25 impiegati, se le autorita' pubbliche mancheranno l'obiettivo entro il Duemila, finiscano per dover sostenere l'onere di almeno il 50 per cento della copertura assicurativa sulla salute dei loro impiegati. (segue)

(Stg/Gs/Adnkronos)