WHITEWATER: WALSH CONTRO STARR
WHITEWATER: WALSH CONTRO STARR

Washington, 10 ago. (Adnkronos)- ''Una decisione terribile che potrebbe non solo influenzare il processo, ma anche inficiarne i risultati'' quella di nominare a magistrato inquirente per lo scandalo Whitewater Kenneth Starr. E' pesante l'accusa lanciata da Lawrence Walsh, ''grande inquisitore'' dell'ex presidente statunitense Ronald Reagan nel caso ''Irangate''. ''L'aver rimpiazzato Robert Fiske -inizialmente chiamato ad indagare sullo scandalo che coinvolge il presidente Bill Clinton- con Starr, giudice federale della Corte d'appello e Procuratore generale con George Bush, non avra' alcuna pubblica utilita''', afferma Walsh.

E se Starr portera' al processo il suo bagaglio politico, non si potra' fare a meno di notare la sua inesperienza di pubblico ministero, di ''vitale importanza -ha aggiunto Walsh- per un magistrato inquirente''. ''E poi e' stata una cosa terribile aver sostituito Fiske mentre e' in corso un'indagine, per di piu' con una persona che rivestiva incarichi nelle precedenti amministrazioni Reagan e Bush''.

Le critiche di Walsh -che prima di diventare ''grande inquisitore'' e' stato giudice federale e pubblico ministero- fanno da eco a quelle dell'avvocato di Clinton, Robert Bennett, e di alcuni rappresentanti democratici, secondo cui Starr ''e' un conservatore partigiano incapace di mettere da parte i pregiudizi che ha nei confronti dell'attuale amministrazione''. Senza dimenticare che il magistrato a maggio contesto' l'immunita' presidenziale di Clinton nel caso di molestie sessuali avanzato da Paula Jones.

(Nap/Bb/Adnkronos)