CORRIDE IN ITALIA: DICHIARAZIONE PRESIDENZA CONSIGLIO (2)
CORRIDE IN ITALIA: DICHIARAZIONE PRESIDENZA CONSIGLIO (2)

(Adnkronos) - ''In particolare il quarto comma dell'art.727 C.P. (come sostituito dalla legge n. 473 del 1993) prevede pene severe per 'chiunque organizza o partecipa a spettacoli o manifestazioni che comportino strazio o sevizie per gli animali''.

Per quanto riguarda invece il Decreto Legislativo ''incriminato'', quello del 13 luglio 1994, e' necessario ricordare che esso si limita a riformare la disciplina sanzionatoria contemplata dal T.U. delle leggi di P.S. che risale addirittura al 1931.

Tale decreto, predisposto peraltro dal Governo Ciampi, e' stato adottato in base ad una Legge Delega del Parlamento che aveva previsto l'abrogazione dell'art.70 del T.U.. Ecco perche', abrogato l'art.70, non poteva rimanere in vigore una norma regolamentare che traeva la sua applicabilita' solo dal predetto art.70. Su tutta queta materia, peraltro, e' bene ricordare che le competenti Commissioni Parlamentari avevano gia' dato parere favorevole senza alcuna osservazione o rilievo da parte di nessuno.

Il Governo si e' limitato ad approvare in via definitiva il provvedimento che il Parlamento aveva gia' valutato ed approvato. Quanto alle possibili trasmissioni televisive di spettacoli del genere, va sottolineato che ne' il Parlamento ne' il Governo hann inteso rimuovere un presunto ma inesistente divieto del richiamato art. 129 del regolamento n.635 del 1940. Basta osservare che un divieto del genere difficilmente avrebbe potuto essere contenuto in una norma (di rango secondario) del 1940, dal momento che nel 1940 non era neppure iniziata la sperimentazione delle trasmissioni televisive''.

(Com/Pe/Adnkronos)