CORRIDE IN ITALIA: DICHIARAZIONE PRESIDENZA CONSIGLIO
CORRIDE IN ITALIA: DICHIARAZIONE PRESIDENZA CONSIGLIO

Roma, 17 ago. (Adnkronos) - ''Non arrivera' in Italia la corrida ne' adesso, ne' mai e non arrivera' neppure sugli schermi della Tv italiana pubblica o privata che sia. L'allarme inopinatamente sollevato attorno a questo falso problema, e' assolutamente infondato e senza senso''. Lo afferma un comunicato della Presidenza del Consiglio.

''Esso deriva soltanto dalla cattiva conoscenza della legislazione vigente e da una lettura affrettata e maliziosa delle modifiche apportate al T.U. delle leggi di P.S. con il decreto legislativo del 13 luglio scorso. Esistono e rimangono nel nostro ordinamento norme precise che non solo vietano la corrida e gli altri spettacoli che comportano strazio o sevizie di animali, ma prevedono anche pene severe per chiunque organizzi, partecipi o trasmetta spettacoli del genere''.

''Esse sono in particolare: 1) art. 1 della legge 12 giugno 1913 n.611 sulla protezione degli animali, 2) L'.art.727 del codice penale, come risulta ora sostituito dall'art.1 della legge 22 novembre 1993, n.473, 3) La legge quadro 14 agosto 1991, n.281, in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo. (segue)

(Com/Pe/Adnkronos)