MAGGIORANZA: COSTA CON BOSSI, NO A PARTITO UNICO
MAGGIORANZA: COSTA CON BOSSI, NO A PARTITO UNICO

Roma, 17 ago. (Adnkronos) - Raffaele Costa e' d'accordo con Umberto Bossi, quando rifiuta la costituzione di un solo partito fra tutte le forze dell'attuale maggioranza ma riafferma che la Lega intende tener fede agli accordi di governo, respingendo ogni intesa con la sinistra. ''E' una posizione -spiega il leader dell'Udc- pienamente accettabile''.

Costa sottolinea che il nuovo sistema elettorale ''implica l'esistenza di poli contrapposti che non necessariamente si articolano su un solo partito''. All'interno del Polo delle LIberta', spiega in particolare il ministro della Sanita', ''possono quindi convivere, dialetticamente, piu' gruppi e partiti, ciascuno con la propria autonomia''.

''Se Bossi rivendica l'autonomia della Lega, ne ha pieno diritto: l'essenziale -osserva Costa- e' che la Lega tenga fede ai principi liberali e liberisti cui ha sempre fatto richiamo e che ispirano l'azione del governo. Al di la' di talune espressioni verbali di esponenti leghisti, che possono anche apparire immotivamente dure e forti, c'e' un aspetto fondamentale: la coesione delle formazioni, pur diverse per storia, adesioni, radicamento sociale e presenza territoriale, che hanno vinto le elezioni e sorreggono il governo''.

Costa sottolinea che alla solidarieta' espressa da Bossi nei confronti dell'esecutivo, ''deve ora conseguire un coerente comportamento da parte di tutti gli alleati, soprattutto in parlamento, dove si misurera' alla ripresa dei lavori la reale solidita' del Polo delle Liberta'''.

(Pol/Bb/Adnkronos)