ANTICA GRECIA: ATENE, PROCESSI COME ''FESTE'' DI MASSA (2)
ANTICA GRECIA: ATENE, PROCESSI COME ''FESTE'' DI MASSA (2)

(Adnkronos) - Lo studioso evidenzia, inoltre, come la politica permeava di se' anche orazioni che non vertevano specificatamente su fatti politici: un pericoloso avversario poteva facilmente venir eliminato non attraverso un confronto di idee, ma imputandogli gravi reati finanziari o pesanti indegnita' morali. Le orazioni prese in esame da Albini permettono, infine, di gettare uno sguardo sulla variopinta umanita' che popolava Atene fra il V e il IV secolo avanti Cristo: ci informano, infatti, su liti piu' o meno violente, su ferimenti, omicidi, ricatti, truffe, sulle lotte tra bande cittadine, sulle offese alla religione, sulle prigioni e il modo di evaderne, sulle ribalderie di tutori e di banchieri, sulle sopraffazioni dei potenti e dei ricchi.

''Non si tratta di un'Atene minore - sottolinea Umberto Albini - ma dell'Atene quotidiana, di una metropoli in cui tutti sapevano tutto di tutti e il cittadino si assumeva pesanti oneri finanziari a favore della comunita' per poter squadernare, prima o poi, davanti a una corte la documentazione della sua probita' e devozione nei confronti dello Stato. La raccolta di testimonianza cerca di far capire, fra l'altro, anche il funzionamento del sistema giuridico della citta' greca, che non conosceva la nostra divisione del diritto in civile e penale e neppure una figura corrispondente al nostro pubblico ministero''.

(Pam/As/Adnkronos)