ANTICA GRECIA: ATENE, PROCESSI COME ''FESTE'' DI MASSA
ANTICA GRECIA: ATENE, PROCESSI COME ''FESTE'' DI MASSA
STORICO RICOSTRUISCE CASI DI CRONACA NERA

Roma, 19 ago. (Adnkronos) - Duemilacinquecento anni fa la piu' grande festa collettiva ad Atene era costituita dal teatro. Ma accanto ad essa si collocavano, come manifestazioni ricche di interesse umano e sociale, le discussioni nelle aule del tribunale: come attori vi partecipavano non meno di seimila persone (cioe' circa un quinto dei cittadini a pieno diritto), estratti a sorte ogni anno in veste di giurati.

L'eco dei dibattiti che mettevano di fronte un indiziato di reato e il suo accusatore ci e' giunta attraverso una serie di discorsi dovuti a noti logografi (scrittori di orazioni che oggi potremmo chiamare impropriamente ''avvocati''), da Antifone a Lisia, da Isocrate a Demostene. Un'antologia dei maestri dell'oratoria classica e' stata ora ricostruita dallo storico Umberto Albini, direttore del dipartimento di filologia classica dell'universita' di Genova, nel suggestivo saggio ''Atene: l'udienza e' aperta'', di recente pubblicazione presso Garzanti.

Albini ricostruisce i diversi aspetti della vita quotidiana della metropoli attica grazie a numerosi casi di cronaca nera raccontati dalla penna di illustri maestri dell'oratoria: la condizione della donna e i tabu' sessuali, le credenze religiose, i sortilegi e l'interpretazione dei sogni, il sistema delle tasse e dei balzelli, le pratiche e le speculazioni commerciali, il gioco d'azzardo. (segue)

(Pam/As/Adnkronos)