I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. A una settimana dal 'venerdi' nero' della lira, i presidenti dei gruppi parlamentari progressisti di Camera e Senato Luigi Berlinguer e Cesare Salvi chiedono che Berlusconi si presenti subito in Parlamento per rispondere ''ai gravi interrogativi sulla stabilita' della moneta, sul controllo del debito pubblico, sul pericolo di nuove tensioni inflazionistiche''. I due presidenti progressisti ritengono che quanto sta accadendo sui mercati valutari ''avviene per precisa ed evidente responsabilita' di Berlusconi e del suo governo, il quale non ha assunto alcuna decisione in grado di fermare la crescita dei tassi di interesse, inventando invece inesistenti complotti per cercare ormai inutilmente di mascherare la propria incompetenza e incapacita'''.

Roma. Spot di governo: Gianni Billia al contrattacco. Quello che e' accaduto due settimane fa e che e' costato i ''galloni'' a Francesco De Domenico non dovra' ripetersi piu'. Il direttore generale della Rai ha informato i settori interessati che d'ora in avanti ogni richiesta rivolta all'azienda dalle amministrazioni dello Stato per spot, dirette o dichiarazioni ufficiali dovra' essere ''prioritariamente comunicata'' a lui, attraverso un numero di fax riservato. Il provvedimento riguarda oltre ai messaggi di ''utilita' sociale'' previsti dalla legge Mammi', i comunicati e le dichiarazioni dei presidenti della Camera, del Senato, del Consiglio, della Repubblica, della Corte Costituzionale, e anche trasmissioni in diretta e differita di sedute parlamentari.

Roma. La nuova destra cattolica dichiara guerra aperta a Friedrich Nietzsche. E invita Gianfranco Fini ad allontanare da Alleanza nazionale quegli intellettuali che si rifanno pubblicamente al pensiero del filosofo tedesco che nel secolo scorso denuncio' il carattere mistificatorio del cristianesimo. Gli strali dei cattolici tradizionalisti si abbattono soprattutto su Marcello Veneziani, il direttore di ''Italia settimanale'', considerato da molti come l'ideologo di punta della nuova destra. (segue)

(Dis/Bb/Adnkronos)