I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Belfast. Forse c'e un filo di speranza di porre fine a 25 anni di guerriglia armata tra l'esercito repubblicano irlandese (Ira) e il governo britannico. alle battute finali. Sarebbe in corso una trattativa per una tregua tra le due parti in conflitto: l'Ira dovrebbe presto annunciare un cessate il fuoco a tempo indeterminato e, di rimando, il governo britannico avvierebbe la smilitarizzazione dei sobborghi cattolici di Belfast e delle contee rurali, in cui a ogni ora del giorno e della notte si aggirano pattuglie dell'esercito britannico nelle strade. La trattativa segreta sarebbe in corso proprio a 25 anni dal primo invio di truppe britanniche, il 13 agosto del 1969.

Dujambe. Aumenta vertiginosamente il numero delle vittime degli scontri in corso tra i ribelli musulmani e le truppe governative comuniste lungo i confini con l'Afghanistan. Almeno 50 ribelli e 14 soldati sono morti combattendo, ma il bilancio delle vittime e' destinato ad aumentare. Elevato anche il numero dei feriti. Gli scontri si stanno svolgendo alla frontiera tra la repubblica centroasiatica ex sovietica e l'Afghanistan, a cui fa capo l'opposizione tagika, in particolare in una localita' a 50 chilometri a est di Dujambe.

Citta' del Messico. Al potere ininterrotamente dal 1929, il Partito rivoluzionario istituzionale del presidente uscente Carlos Salinas de Gortari affronta domenica in Messico una difficile prova di democrazia: vincere le elezioni con 65 anni di controversa gestione del potere alle spalle e convincere l'opinione pubblica nazionale e la comunita' internazionale di averlo fatto senza il tradizionale ricorso alle frodi elettorali. Per la prima volta nella sua storia, il Messico ha accettato la presenza di un nutrito contingente di 943 osservatori elettorali internazionali cui si aggiungeranno 70 mila osservatori locali raggruppati in 14 organizzazioni non governative - dalla Chiesa Cattolica, alle associazioni universitarie, imprenditoriali, femminili e per la difesa dei diritti umani, fino alla Massoneria - tutti finanziati dall'Ufficio tecnico di assistenza elettorale delle Nazioni Unite.

Colonia. La Ford tedesca ha annunciato oggi di aver registrato utili lordi prima delle tasse di 250 milioni di marchi (circa 258 miliardi di lire) nei primi sei mesi del 1994, con un incremento del 158 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Grazie all'adozione di misure di razionalizzazione, la Ford, che aveva perso 132 milioni di marchi nel 1993, spera ora di confermare la tendenza positiva con utili per tutto l'anno. (segue)

(Dis/Pe/Adnkronos)