I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Milano. Giornata piu' tranquilla per la lira che ha recuperato punti sia nei confronti del dollaro che del marco. Secondo le rilevazioni indicative della Banca d'Italia, per comprare un dollaro oggi sono state chieste 1570,07 lire rispetto alle 1585,93 di ieri. Il marco e' stato cambiato a 1019,86 lire contro le 1026,16 precedenti. Per quanto riguarda le altre valute di riferimento, la tendenza al rafforzamento trova conferma. Un ecu e' stato comprato con 1938,72 lire (ieri 1947,52), un franco francese con 297,08 (298,61), una sterlina con 2430,78 (2448,20). Quanto alla Borsa, Piazza Affari ha chiuso con l'indice Mibtel a piu' 2,14 per cento e il Mib a piu' 2,50 per cento.

Roma. Buone notizie per i conti dello Stato. Nei primi mesi di quest'anno, il fabbisogno pubblico e' sceso a 63.200 miliardi, piu' di 5 mila miliardi in meno rispetto allo stesso periodo del 1993, quando si attesto' a 68.882 miliardi. La gestione di bilancio ha registrato, infatti, come emerge dal Conto riassuntivo del Tesoro e della Banca d'Italia al 30 giugno scorso, entrate finali per 235.472 miliardi di lire contro spese finali per 273.219 di lire con un saldo da finanziarie di 38.219 miliardi. A questo si aggiunge il saldo passivo di 24.981 miliardi determinato dalle operazioni della gestioni di tesoreria. Per calcolare il disavanzo dei primi sei mesi dell'anno, si e' tenuto conto della trasformazione in Spa o in Enti Pubblici delle ex aziende autonome (Fs, Poste, Enas, Iritel), nonche' della costituzione dell'Inpdap.

Roma. Nello scorso mese di luglio, il complesso delle entrate e delle uscite dell'Inps ha rispettato sostanzialmente i dati previsionali del bilancio 1994. Viene quindi confermato il trend favorevole registrato nel primo semestre dell'anno. Infatti, nel periodo gennaio-luglio, le entrate contributive sono risultate pari a 86.442 miliardi rispetto ad un incasso preventivato di 87.603 miliardi (-1,3 per cento); le uscite (pagamenti delle pensioni e altre prestazioni) sono state pari a 116.714 miliardi a fronte di un preventivo di spesa di 117.602 miliardi (-0,8 per cento). Si prevede, dunque, un sostanziale rispetto delle previsioni di bilancio per il 1994.

Roma. Trecento miliardi di natura in fumo. E' il primo provvisorio bilancio di quanto stanno costando i roghi dell'estate. A stilarlo e' il Corpo Forestale dello Stato, anche se gli esperti in divisa grigioverde tengono a precisare che ''fare i conti e' molto difficile, perche' le variabili in gioco sono tantissime. Le nostre stime partono da un valore medio di 10 milioni per ettaro''. Questa cifra si riferisce solo al costo che lo Stato dovrebbe sostenere per il ripristino delle specie bruciate: le spese per gli interventi di spegnimento (impiego di uomini e mezzi) sono totalmente escluse.

Torino. In occasione dell'apertura del Sinodo Valdese, previsto per domenica 21 agosto a Torre Pelice, il sottosegretario al ministero dell'Interno, Domenico Lo Jucco, ha inviato un messaggio, a nome del governo, al presidente del Sinodo ed ai rappresentanti delle Chiese Evangeliche Valdesi e Metodiste. Il sottosegretario ha voluto rassicurare i valdesi sull'apertura dell'attuale maggioranza verso tutte le religioni e i culti. ''Un grande Stato -ha detto Lo Jucco- si conferma tale solo quando offre spazio e possibilita' a tutti indistintamente di esprimere il proprio credo''. (segue)

(Dis/Pe/Adnkronos)