INQUISIZIONE: CARDINI - UN'ISTITUZIONE DA RIABILITARE
INQUISIZIONE: CARDINI - UN'ISTITUZIONE DA RIABILITARE

Roma, 19 ago. (Adnkronos) - La Santa Inquisizione? Un'istituzione da riabilitare, specialmente nei libri di storia, che continuano a perpetrare lo stereotipo di tribunali sadici e feroci, che pur di salvaguardare l'ortodossia cattolica mettevano a ferro e fuoco citta' e bruciavano presunte streghe ed eretici. Lo sostiene lo storico medievalista Franco Cardini, da poche settimane consigliere di amministrazione della Rai, sull'ultimo numero della rivista ''L'Italia settimanale''.

Cardini invita i cattolici a leggere testi storici piu' o meno recenti che sfatano la leggenda nera dell'Inquisizione: infatti essa era ''tutt'altro che un tribunale di sadici, che seguiva una procedura attentissima, che non possedeva infrastrutture (quindi neppure le celebri camere di tortura), che si occupava dei soli casi di eresia e che spesso resisteva con energia alle sollecitazioni che le provenivano dai poteri laici e dallo stesso buon popolo cristiano a condannare''.

E proprio sulla base delle acquisizioni storiche sull'Inquisizione, patrimonio ormai di larga parte degli studiosi, Franco Cardini invita i ministri della Pubblica istruzione, Francesco D'Onofrio, e dei Beni culturali, Domenico Fisichella, ''entrambi cattolici'', a mettere gli occhi sul museo dell'Inquisizione di Milano e il museo del Crimine di San Gimignano. ''Si tratta - afferma l'illustre medievalista, docente all'universita' di Firenze - di due esposizioni nelle quali la confusione storica, la disinformazione e la confusione d'idee e il falso regnano sovrani''. Esposizioni da chiudere? Forse, dal momento che siamo di fronte a ''fenomeni d'inveterata ignoranza e di propaganda spudorata''.

(Pam/As/Adnkronos)