PENSIONI: CAZZOLA, GOVERNO E SINDACATI PIU' CORAGGIOSI (2)
PENSIONI: CAZZOLA, GOVERNO E SINDACATI PIU' CORAGGIOSI (2)
TETTO PENSIONABILE A 50 MILIONI

(Adnkronos) - Per Cazzola, invece, la gente attende soltanto di conoscere l'andamento effettivo delle cose ed e' molto piu' ragionevole di come la dipingano in questi giorni. La riforma della previdenza d'altra parte e' cosa necessaria e improgabile: dire ''abbiamo gia' dato', non trova, per l'ex sindacalista, piu alcun riscontro reale soprattutto nell'attuale situazione economica che ricorda molto da vicino quella che porto' il 14 settembre del '92 alla svalutazione della lira.

''Non si puo' continuare, inoltre - ha spiegato ancora - a giocare sull'equivoco delle parole riforme e misure di emergenza. Le riorme sono fatte da un insieme di misure, siano esse di emergenza o no''. E cominciare a porre mano ad una riforma significa per Cazzola eliminare da subito le tentazioni di interventi inutili come l'innalzamento a 65 anni dell'eta' pensionabile.

''Occorre invece cominciare con l'innalzare il periodo contributivo a 37 anni e legarlo a un requisito di eta', aumentando di cinque anni l'eta' prevista dal pensionamento di vecchiaia. Si tratta di una misura che potrebbe drenare forti risparmi se si tiene conto che nel '93 con il solo blocco, limitatamentre all'Inps, furono liquidate 70 mila pensioni in meno''. A venire riconsiderati dovrebbero essere, inoltre, anche tutti i meccanismi di incentivazione: i primi a dover essere eliminati sarebbero quelli che premiano l'anticipazione volontaria della nuova eta' pensionabile. (segue)

(Tes/Pe/Adnkronos)