PENSIONI: CAZZOLA, GOVERNO E SINDACATI PIU' CORAGGIOSI
PENSIONI: CAZZOLA, GOVERNO E SINDACATI PIU' CORAGGIOSI
LE PROPOSTE DI UNA RIFORMA

Roma 19 ago. - (Adnkronos) - Il governo deve trovare il coraggio di tirare dritto per la propria strada e i sindacati di abbandonare quell'atteggiamento di incomprensibile indisponibilita' ad una riformulazione del sistema previdenziale.

E' questa per Giuliano Cazzola l'unica strada possibile da percorrere al termine di una poco opportuna pausa estiva se si vorranno tranqullizzare i mercati e avviare una vera politica di rientro dal deficit. Una strada non facile: troppa la confusione, la mancanza di coesione all'interno dell'esecutivo, e i facili allarmismi.

''La confusione e' davvero tanta, le opionioni ancora di piu' - dice Cazzola al'Adnkronos - Si va dalle posizioni tradizionali che hanno portato a questa grave situazione di emergenza, vedi la linea Mastella-Fiori, a punte piu' rigorose come quelle del Ministro del Tesoro che mi pare pero' abbastanza isolato, fino alla posizione abbastanza eccentrica della Lega. Un gran parlare cui si somma la convinzione, forse esagerata che le pensioni siano un terreno delicato. Il che non aiuta nessuno a por mano ad una vera riforma. D'altra parte - sospira - se all'interno del governo c'e un ministro del lavoro che ogni volta che apre bocca dice che le pensioni sono una bomba, che chi tocca le pensioni muore, che potrebbero profilarsi rivolte sociali...''. (segue)

(Tes/Pe/Adnkronos)