O.J.: SANGUE NON SUO E POLIZIOTTO RAZZISTA
O.J.: SANGUE NON SUO E POLIZIOTTO RAZZISTA

Los Angeles, 19 ago. (Adnkkronos) - Una giornata frenetica e di improvvisi successi per l'equipe difensiva di O.J. Simpson, probabilmente la piu' agguerrita mai messa insieme in un tribunale e che costa all'idolo accusato di duplice omicidio qualcosa come 25 milioni di al giorno: mentre fonti vicine agli esperti del Dna segnalano un primo colpo in favore di O.J. (non e' suo il sangue trovato sulla scarpa del giovane assassinato insieme alla ex moglie del campione-attore), Robert Shapiro e gli altri avvocati della cordata che comprende anche il celeberrimo Alan Dershowitz (Il mistero von Bulow), hanno letteralmente chiuso in un angolo alcuni dei poliziotti impiegati nelle indagini, accusandoli esplicitamente di razzismo. La difesa ha presentato una nuova istanza chiedendo i ''files'' personali di quattro poliziotti, compreso uno che a suo tempo confesso' che avrebbe ''fermato qualsiasi auto con a bordo uno sporco negro e una donna bianca, inventandosi se del caso il motivo''.

I quattro detective oggetto dell'attenzione della difesa sono Philip L. Vannatter, Tom Lange, Ronald Phillips e Mark Fuhrman, che hanno un passato fatto di azioni disciplinari per problemi che vanno dalle false dichiarazioni per richieste di perquisizioni a occultamento di prove, falsificazioni di rapporti, e altre faccenduole del genere. Ma in particolare viene preso di mira Fuhrman, descritto dalla difesa come ''un funzionario pericoloso con la propensione a creare false informazioni contro imputati afroamericani''. (segue)

(Cab/Bb/Adnkronos)