I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Roma. Riesumata la salma di Sergio Castellari, l'ex direttore generale delle Partecipazioni Statali trovato morto il 25 febbraio 1993. All'operazione hanno assistito il sostituto procuratore della Repubblica di Roma, Iori, il consulente legale del pm, il medico della usl di zona e due ufficiali dei carabinieri. Gli accertamenti cercheranno di chiarire la dinamica della morte di Castellari, sulla quale una perizia ha messo in dubbio l'ipotesi del suicidio.

Trapani. Una scossa sismica di magnitudo 3.2 e' stata registrata dall'istituto nazionale di geofisica alle ore 11.29 con epicentro a 15 chilometri dalla costa tirrenica presso Castelvetrano. Il centro operativo del Viminale ha disposto dei controlli da parte dei comandi e distaccamenti dei vigili del fuoco, che, al momento, non hanno riscontrato danni. La scossa e' stata lievemente avvertita dalla popolazione di Sciacca, in provincia di Agrigento.

Bonn. I preparativi per le celebrazioni del settimo anniversario della morte di Rudolph Hess sono costate care ad un gruppo di ''teste rasate'' tedesche. La polizia degli stati federali di Baviera, Turingia e Baden-Wuerrtemberg ha arrestato almeno 23 estremisti di destra sospettati di aver organizzato varie azioni criminose per commemorare la scomparsa del leader nazista che cadeva il 17 agosto. Le autorita' di Karlsruhe hanno fermato 21 persone; a Enfurt in Turingia un diciannovenne sospettato di aver programmato una manifestazione per onorare Hess e' stato anch'egli arrestato; lo stesso e' avvenuto a Bamberg, in Bavaria, dove alcuni skinhead si preparavano a parate militari di tipo nazista.

Dacca. Un'enorme massa d'acqua, straripata dai fiumi in piena, ha invaso la regione settentrionale del Bangladesh, spazzando via interi villaggi e causando la morte di almeno 15 persone. Piu' di 300 mila bengalesi sono senzatetto e hanno perso tutto cio' che possedevano nel disastro. Fonti ufficiali riportano che otto persone sono morte annegate dopo essere state travolte dalle acque del fiume Mahananda, che ha rotto gli argini e ha annientato decine di migliaia di case nella sola regione di Chapainawabganj. Altre sette hanno perso la vita nei dintorni di Rajshahi, dove il fiume Padma ha distrutto 80 mila ettari di campi coltivati. Gli abitanti delle zone colpite hanno trovato rifugio nelle aree piu' elevate, che l'acqua non ha ancora raggiunto. I soccorritori hanno messo in salvo circa 5.000 persone che si erano riparate sui tetti e sui rami piu' alti degli alberi. (segue)

(Dis/Pe/Adnkronos)