FURTI AMBIENTALI: UN ALTRO ''CASO TARTARUGA'' IN SARDEGNA
FURTI AMBIENTALI: UN ALTRO ''CASO TARTARUGA'' IN SARDEGNA
WWF - PENE PIU' SEVERE

Nuoro, 30 ago. (Adnkronos) - A un anno esatto dalla mutilazione della tartaruga di Cala Girgolu, un turista ha messo a segno in Sardegna un altro colpo vandalico, staccando una delle piu' rare stalattiti di Cala Luna. Il ''collezionista'', immediatamente identificato e arrestato, cade dalle nuvole, come il ''collega'' dell'anno scorso: ''Pensavo di portare a casa un souvenir. Ero in perfetta buona fede e, per altro, la stalattite era gia' staccata''. Ma i carabinieri non si accontentano dalla versione fornita dal vandalo di turno. Sara' fatto un sopralluogo e, successivamente, se la responsabilita' sara' accertata scattera' l'incriminazione. Proprio in questi giorni e' stato rinviato a giudizio ''l'eroe della tartaruga'', il romano Enrico Colavito.

Commentando l'episodio, il Wwf sottolinea l'esigenza di far valere il principio: ''chi sbaglia paga''. ''E' tempo di considerare le grotte -scrive l'associazione- non come ambienti di 'secondo' piano ma ecosistemi di grande valore e merritevoli di protezione. L'Italia e' un paese fessurato, bucato, forato, modellato internamente, e presenta un sistema vastissimo di grotte, caverne e cavita' nel suolo; soltanto quelle di origine e formazione calcarea, gia' note, sono 18.000: un immenso patrimonio che merita attenzione e considerazione. Speriamo che la stalattite serva almeno a sollecitare l'interesse verso questi ambienti e che al piu' presto si passi ad una normativa di tutela e valorizzazione che prevenga finalmente offese e degradi''.

(Stg/Gs/Adnkronos)