MAFIA: PIZZO ADDIO, LA CITTA' CALABRESE VUOL CAMBIARE NOME
MAFIA: PIZZO ADDIO, LA CITTA' CALABRESE VUOL CAMBIARE NOME
IL SINDACO - ''TORNIAMO ALL'ANTICA NAPIZIA''

Pizzo Calabro (Catanzaro), 30 ago. (Adnkronos) - Dopo Bastardo, Pizzo: dall'Umbria alla Calabria prosegue l'ondata di 'revisionismo toponomastico'. La 'rivolta' si trasferisce ora sulla riva meridionale del Tirreno, in una cittadina nota per il turismo e la pesca del tonno. Ma che si chiama Pizzo: un nome troppo ingombrante, involontariamente ingiurioso per una citta' che si trova proprio in Calabria. E allora, i cittadini - dopo anni di battute, derisioni e allusioni - si stanno organizzando per cancellare dalle carte geografiche questo involontario, ma non per questo meno pesante, 'tributo' al gergo mafioso. ''In ogni parte d'Italia, sui giornali e in tv, la parola 'pizzo' sta a indicare la tangente, la mazzetta, la 'tassa' da pagare al racket delle estorsioni - lamenta la gente - Ma noi non abbiamo nulla a che vedere con la mafia e la 'ndrangheta''. Da qui, l'idea di darsi da fare per 'lavare l'onta' di un nome infamante.

La proposta non trova insensibile il 'Palazzo': il primo cittadino di Pizzo Calabro, l'ex democristiano Francesco Stillitano, fa sapere che si fara' carico del disagio: ''Siamo pronti a valutare l'ipotesi di 'ribattezzare' la citta', se questa sara' la volonta' popolare. Tra l'altro, c'e' un nome gia' pronto che riporterebbe alla luce le nostre radici storiche: quello di Napizia, l'antica colonia, prima greca e poi romana, dalla quale l'attuale Pizzo trae origine''. La stessa tradizione alla quale, peraltro, fanno riferimento anche i vicini comuni di Lamezia e di Vibo Valentia.

L'apertura del sindaco incoraggia i cittadini che, a piu' riprese, hanno posto il problema. E c'e' gia' chi si sta attivamente impegnando per raccogliere, in tempi brevi, le firme per il definitivo 'de profundis' di Pizzo Calabro.

(Dis/As/Adnkronos)