MOTOSCAFI: NON PERDERA' LA GAMBA LA GIOVANE KATIUSCIA
MOTOSCAFI: NON PERDERA' LA GAMBA LA GIOVANE KATIUSCIA

Torino, 30 ago. (Adnkronos) - Sono migliorate le condizioni di Katiuscia Giorgio, figlia 14enne di Antonino, rimasta gravemente ferita nello scontro sul lago avvenuto domenica pomeriggio a Viverone. La bimba, ora ricoverata al'ospedale di Vercelli, era rimasta per interminabili minuti intrappolata sotto la chiglia dello scafo e le eliche del motore le hanno spappolato la gamba destra. Fino a ieri rischiava di perderla ma oggi i medici hanno escluso l'amputazione. In tanto e' in corso l'autopsia, affidata ai periti Martini e Tumiatti, sulle quattro vittime della tragedia di domenica.

Il procuratore di Biella, Enrico Gumina, titolare dell'inchiesta, non ha dubbi sui responsabili della tragedia: Antonio Giorgio, di 45 anni, e il cognato Arcangelo Martino, di 38, rispettivamente alla guida del motoscafo e del gommone sui quali hanno ingaggiato l'assurda gara sull'acqua. Ma il pm vuole saperne di piu' sulle modalita' precise dell'accaduto.

Si alimentano intanto le polemiche sulla sicurezza del lago. ''Da anni ci battiamo per evitare i natanti improvvisati della domenica e per frenare le loro scorribande'' dicono i titolari delle scuole di navigazione sul lago, ''ma gli interessi economici in gioco sono troppo alti''. La regione Piemonte intanto ricorda ''i severi regolamenti imposti alla navigazione lacustre'' tra i quali il divieto operante da quest'anno per l'acquascooter. Ma c'e' un problema. Chi fa i controlli?

(Bdp/As/Adnkronos)