PAURE: ECCO LE NUOVE DEGLI ITALIANI (2)
PAURE: ECCO LE NUOVE DEGLI ITALIANI (2)

(Adnkronos) - ''Per una fascia di eta' media -dice Biondi- la principale paura della vita di tutti i giorni e' quella della morte ed oggi soprattutto di quella per cancro. Molti infatti dicono di preferire morire per infarto, che sembra la morte ideale. Poi per i 30-40/enni c'e' il timore di diventare poveri: la paura della perdita della sicurezza economica aumenta o diminuisce a seconda dei periodi ed oggi e' piuttosto accentuata''.

''Infine i giovani: hanno paura di star da soli e di annoiarsi. Star da soli porta, come sempre in tutte le epoche ad incontrarsi, a stare insieme - aggiunge Biondi - e la paura di annoiarsi e' piu' tipica di quest'epoca e forse e' la responsabile dei comportamenti di ricerca del rischio, della sfida a comportamenti impulsivi maggiori rispetto al passato fino a spingere in molti casi all'uso di sostanze stupefacenti. Le spinte in questo senso ci sono sempre state, ma dieci anni fa, venivano dirottate su esigenze materiali immediate come lavorare e sopravvivere, oppure le guerre. Oggi in una civilta' piu' stabile e piu' sicura, queste spinte rimangono senza una meta precisa e allora, si buttano i sassi dal cavalcavia o ci si sdraia in autostrada''.

Per lo psicanalista Aldo Carotenuto non bisogna poi dimenticare la grande paura del mondo moderno: quella della propria sessualita'. ''Oggi piu' che mai - spiega Carotenuto - e' abbastanza esteso il riferimento alla propria possibilita' di esprimere la sessualita' in senso buono. Si ha cosi' negli uomini la paura dell'impotenza e nella donna della frigidita'. Queste paure sono molto piu' estese perche' le informazioni in questo campo sono aumentate. Se ne parla molto, ed il bombardamento divulgativo aumenta la paura come chi legge un libro di medicina e si trova addosso tutte le malattie. Gli uomini sono piu' soggetti a queste paure, ma l'aumento dell'eta' media insidia anche la donna che ha paura dell'idea del proprio decadimento fisico con l'andare del tempo''.

(Ria/Gs/Adnkronos)