SCUOLA: D'ONOFRIO - SUI BANCHI ANCHE IL 'GUSTO' PER IL CIBO
SCUOLA: D'ONOFRIO - SUI BANCHI ANCHE IL 'GUSTO' PER IL CIBO

Roma, 30 ago. (Adnkronos) - La buona cucina italiana diventa ''materia'' nella nostra scuola. Sui banchi anche con il gusto del cibo, delle cose italiane, per far riemergere il senso civile dello stare a tavola. E' una delle innovazioni del ministro della Pubblica istruzione Francesco D'Onofrio che ha introdotto nel suo ministero un consigliere per il gusto, anzi una consigliera, l'italo-americana June Di Schino, che ha il compito di far riemergere nella cultura scolastica quella per il gusto. Lo ha rivelato lo stesso D'Onofrio in un'intervista al periodico ''Essere'', organo dell'Ancol, Associazione nazionale comunita' di lavoro.

''Il cibo - dice D'Onofrio - e' parte della storia sociale. E' un modo per rieducare al gusto delle cose italiane, senza per questo cadere in forme di nazionalismo esasperato, ma facendo riemergere il senso civile della tavola. Niente a che vedere con la vecchia economia domestica: si tratta di introdurre in Italia cose che i francesi fanno con grande orgoglio. Penso ai musei della cucina francesi. Allora, educare al gusto le giovani generazioni significa anche ridurre il deficit alimentare. Quindi, come tutti i miei collaboratori, anche questo ha una valenza strategica di cio' che la scuola puo' essere. Tra l'altro ho gia preso contatto con la Confagricoltura e la Confcommercio, agriturismo e ristorazione, che appaiono molto interessati a questo progetto''.

(Ria/As/Adnkronos)