ARMATA ROSSA: VIA DALLA GERMANIA E DAI BALTICI
ARMATA ROSSA: VIA DALLA GERMANIA E DAI BALTICI

Berlino, 30 ago. (Adnkronos/Dpa) - Fra oggi e domani finisce una pagina di storia: l'ultimo soldato dell'ex armata rossa ha abbandonato oggi l'Estonia e domani i suoi commilitoni lasceranno la Germania e la Lettonia. Una partenza amara per i soldati -550mila in Germania est- che abbandonano un relativo benessere per fare ritorno in patria senza prospettive, magari in repubbliche indipendenti che prima non esistevano. E il saluto ufficiale e' freddo e burocratico: oggi arriva a Berlino il presidente russo Boris Eltsin per presenziare alle cerimonie di domani, che si svolgono separatamente da quelle dell'otto settembre per la partenza di americani, britannici e francesi.

Nel 1945 i sovietici entrarono a Berlino assieme ad americani, britannici e francesi mettendo definitivamente fine al regime nazista: 650mila soldati sovietici morirono sul suolo tedesco e i loro corpi riposano in 3500 cimiteri di guerra. Ma presto i liberatori dell'Armata rossa si trasformarono in potenza occupante, con la divisione della Germania in quattro zone sotto il controllo degli alleati. L'Urss assunse l'amministrazione della Germania est e del settore orientale di Berlino il 9 giugno 1945 e nel 1949, dopo il fallito tentativo del blocco di Berlino del 1948, sconfitto da un ponte aereo occidentale, la Repubblica Democratica Tedesca fu dotata di una propria costituzione. (segue)

(Civ/Gs/Adnkronos)