BOSNIA: BEATI COSTRUTTORI PACE SCRIVONO A WOJTYLA
BOSNIA: BEATI COSTRUTTORI PACE SCRIVONO A WOJTYLA
(RIF. N.07)

Roma, 30 ago. (Adnkronos) - ''Caro Padre, desideriamo farti pervenire un ultimo incoraggiamento perche' tu mantenga ferma la tua decisione di recarti a Sarajevo, come hai annunciato''. Inizia cosi' la lettera che i Beati Costruttori hanno inviato a Giovanni Paolo II in merito alla visita del Pontefice nell'ex Jugoslavia, fissata per il prossimo 8 settembre. ''Oramai - si legge - avrai ponderato la validita' delle ragioni che da tante parti ti sono state fornite perche' abbia a desistere il tuo proposito. Il tuo gesto non ha alcuna giustificazione politica. Eppure, chi vive dentro all'atroce quotidianita' della guerra ti attende. Non ti rimane che la fiducia evangelica: se vuoi proclamare e, in qualche modo, incarnare la 'lieta notizia' della pace anche dentro la guerra, non ti resta che entrarvi''.

''Sarai segno di contraddizione - prosegue la lettera - il tuo sara' letto come gesto unilaterale e di rottura. Dara' comunque fastidio a quanti si illudono di perseguire la pace dentro agli equilibri militari. Ma sara' gesto di comunione con i popoli vittime delle guerre. Sara' un messaggio ecumenico per le persone e comunita' di tutte le religioni, che sentono l'urgenza di attingere alle sorgenti della fede: delegittimazione di chi promuove la guerra in nome della religione, pieno compimento del grido che hai lanciato in occasione della guerra del Golfo 'mai piu' la guerra, avventura senza ritorno'. Faremo il possibile per essere con te a Sarajevo''.

(Sin/Pan/Adnkronos)