CUBA: ADERISCE AL TNP
CUBA: ADERISCE AL TNP

Brasilia, 30 ago (Adnkronos/Dpa)- Cuba aderisce al Trattato di non proliferazione nucleare. Alla vigilia della ripresa a New York dei negoziati con Washington sull'emigrazione negli Stati Uniti -secondo il ''New York Times'', gli americani sarebbero disposti a concedere piu' di 20mila visti l'anno- e in coincidenza con la ripresa dell'esodo dei ''balseros'' dopo il passaggio dell'ultima perturbazione sugli Stretti della Florida, l'Avana invia il ''segnale giusto'' atteso dall'amministrazione del presidente Bill Clinton per poter negoziare un ammorbidimento nei confronti di Cuba.

L'adesione di Cuba al Trattato di non proliferazione nucleare -denominato in America Latina Trattato di Tlatelolco, dalla localita' del Messico dove venne aperto alla firma nel 1968- e' stata comunicata al presidente brasiliano Itamar Franco -di cui l'Avana chiede i ''buoni uffici'' presso Washington- in una lettera del ''lider maximo'' cubano Fidel Castro. ''Abbiamo deciso di aderire al Trattato di Tlatelolco nonostante le continue minacce degli Stati Uniti, l'unica potenza nucleare del nostro emisfero'', ha dichiarato a Brasilia il ministro degli Esteri cubano Roberto Robaina, inviando un ulteriore segnale a Washington con il formale annuncio della visita a Cuba dal 19 al 23 settembre dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, l'ecuadoriano Jose Ayala Lasso.

Da Citta' del Messico, dove e' giunto venerdi' accompagnato dal Premio Nobel Gabriel Garcia Marquez, lo scrittore dissidente cubano Norberto Fuentes ha definito Cuba una ''pentola a pressione'', mentre sempre dalla capitale messicana, il regista cubano Tomas Gutierrez Alea (''Fresa y Chocolate'') ha imputato la crisi dei ''balseros'' all'''ipocrita'' politica migratoria di Washington e alla ''ostinata inefficienza'' economica del regime castrista.

(Lun/As/Adnkronos)