RUANDA: COMITATO ITALIANO DI SOLIDARIETA' PER I BAMBINI
RUANDA: COMITATO ITALIANO DI SOLIDARIETA' PER I BAMBINI

Roma, 30 ago. (Adnkronos) - Il ''Comitato di solidarieta' per i bambini del Ruanda'', che grazie alle campagne sui quotidiani e alla televisione ha gia' raccolto un miliardo di lire di cui 400 liquidi e il resto in medicinali e generi di prima necessita' gia' inviati, intende iniziare al piu' presto la sua attivita nel paese. Lo ha annunciato oggi in una conferenza stampa la signora Federica Rossi Gasparrini, presidente nazionale della Federcasalinghe e presidente del Comitato di solidarieta' che e' nato il sei luglio scorso grazie all'associazione di Donne moderne, Federcasalinghe e ai padri bianchi missionari d'Africa. ''Necessitano di tutto urgentemente perche' i piccoli sono denutriti e quasi completamente abbandonati a se stessi'' ha riferito ancora Federica Rossi Gasparrini.

Ma il progetto piu' importante che il Comitato vuole attuare e' la ristrutturazione di un ospedale che si trova a circa 100 chilometri dalla capitale ruandese di Kigali: e' l'ospedale di Gahini con 150 posti letto ed e' stato individuato da una missione organizzata dallo stesso comitato e guidata dal professore Borgia e dal professore Canestrini dell'ospedale Fatebenefratelli. Il Comitato intende riattivare l'ospedale e prendersi cura dei circa 150 bambini, alcuni dei quali in gravi condizioni, raccolti in un orfanotrofio vicino, e, poi, di quelli abbandonati lungo le strade, lontani dal loro luogo di origine o rimasti completamente soli. La posizione dell'edificio, ha spiegato la Gasparrini, e' geograficamente strategica: situato nel punto di incontro delle due strade, del nord e dell'est, l'edificio e' sul percorso obbligato dei circa 4 milioni di profughi previsti che rientreranno nel paese dal Burundi, Tanzania e Uganda. (segue)

(Giz/Gs/Adnkronos)