AUTO: QUANDO L'AMBIENTE E' UN OPTIONAL (2)
AUTO: QUANDO L'AMBIENTE E' UN OPTIONAL (2)

(Adnkronos) -

L'auto come confessionale.

Un fatto curioso -si slegge ancora nello speciale ''Territorio e Ambiente''- e' che il posto preferito per il mea culpa degli automobilisti e' proprio l'abitacolo della loro auto: quattro intervistati su cinque hanno confessato di soffrire di sindromi e veri e propri complessi di colpa ambientali, proprio al volante. Ed e' curioso anche che la stragrande maggioranza degli intervistati ''pecchi'' sapendo di peccare, ma faccia ben poco per mutare il suo comportamento.

La coscienza ambientalista dell'automobilista targato ''europe'' sembra infatti limitarsi ad una certa propensione ad usare la benzina verde, soprattutto da quando costa meno, e all'uso della marmitta catalitica, che pero' e' obbligatoria dall'anno scorso. Iso Group ha calcolato che ne facciano uso circa la meta' delle auto che circolano in Europa. L'Italia pero' puo' vantare appena un misero 18 pc, collocandosi all'ultimo posto in classifica. In Germania invece l'80pc delle auto sono equipaggiate con questi dispositivi, il 73 pc in Danimarca, mentre scendendo nel Sud europa cala anche l'impegno ecologico: in Spagna ad esempio sono equipaggiate solo il 27 pc delle auto.

L'assoluzione degli ambientalisti.

La situazione peggiora quando si tratta di aprire il portafoglio. Solo il 40 pc degli intervistati e' favorevole a una tassa sui carburanti: se paesi come il Lussemburgo (con l'80pc), l'Irlanda e la Grecia (entrambe con il 62 pc) sembrano vedere con favore questa ipotesi, altri, come Italia (39 pc), Francia (23 pc), Spagna (31pc) e Belgio (35 pc) sembrano essere decisamente meno entusiasti. Grande entusiasmo suscitano invece gli incentivi per chi non posside l'auto. Un'idea che fa sognare il 73 pc dei tedeschi, il 56 pc degli irlandesi, mentre i Danesi sono freddini: solo il 6pc si e' pronunciato a favore. (segue)

(Ccr/Gs/Adnkronos)