AUTO: QUANDO L'AMBIENTE E' UN OPTIONAL (3)
AUTO: QUANDO L'AMBIENTE E' UN OPTIONAL (3)

(Adnkronos) - Un risultato singolare e' che oltre la meta' degli intervistati ha dichiarato di ''prendere in considerazione'' i mezzi di trasporto alternativi all'auto, a favore dell'autobus (21 pc), della bici (19pc) e i piu' ricchi, come svizzeri e lussemburghesi anche in favore del taxi. Ben piazzati gli italiani: ben il 74 pc degli intervistati assicura di essere disponibile a lasciare in garage l'auto per salire su mezzi pubblici, purche' ''economicamente competitivi''.

Anche la conclusione dell'indagine riserva una sorpresa: l'atteggiamento degli ambientalisti che ''assolvono'', almeno in parte, i peccati ecologici degli automobilisti italiani. ''Saremo magari un po' bugiardoni quando rispondiamo a questi test -commenta il presidente di Legambiente Ermete Realacci- ma e' un dato di fatto che esiste un incremento della coscienza ambientalista nel nostro Paese''.

''Certo -sottolinea ancora Realacci- si dovrebbe fare di piu' sul versante dell'informazione. Non tutti mettono in rapporto temi planetari e comportamenti individuali e non tutti capiscono che l'inquinamento delle nostre citta' altro non e' che una conseguenza fisiologica delle emissioni di Co2''.

Ma c'e' un pericolo ambientale -conclude lo speciale ''Territorio e Ambiente''- di cui gli automobilisti sono ben consci: il fumo, soprattutto nell'abitacolo dell'auto. L'indagine svela che il 57 pc vorrebbe che la propria vettura diventasse zona franca per i fumatori. Gli intervistatori pero' avvertono che la preoccupazione e' soprattutto sanitaria: solo il 5 pc degli intervistati collega il divieto di fumo al rispetto dell'ambiente, mentre il 60 pc e' preoccupato esclusivamente delle conseguenze per la salute.

(Ccr/Gs/Adnkronos)