I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Roma. Oltre due milioni di profughi, fuggiti dal Ruanda, si trovano nei paesi vicini della Tanzania, Burundi ed Uganda e circa cinque milioni sono sfollati nell'interno: superstiti di un Paese dove, prima della guerra, la popolazione sfiorava i nove milioni di abitanti, oltre la meta' dei quali sotto i 15 anni. E ancora, secondo le fonti governative sarebbero oltre 70mila i bambini orfani o abbandonati a causa della guerra, ma l'Unicef e le altre agenzie presenti nel paese concordano nel ritenere che siano oltre 150mila. Questi gli ultimi dati riguardo la drammatica situazione del Ruanda, resi noti oggi in una conferenza stampa del direttore generale internazionale dell'Unicef, Guido Bertolaso, di ritorno da un viaggio a Kigali, Goma e Bukavu.

Ankara. L'esercito turco potrebbe muovere guerra alla Grecia se continuranno le rivendicazioni del governo di Atene sulle acque territoriali turche. Lo ha reso noto l'ufficio della stampa filogovernativa. La situazione ha cominciato ad infiammarsi quando la Grecia ha asserito di aver il diritto di estendere le proprie acque territoriali da sei a dodici miglia marine, cosi' come stabilito dal nuovo ordinamento internazionale, ordinamento comunque non riconosciuto dal governo di Ankara.

Roma. Aleida Guevara, figlia del ''Che'' Ernesto Guevara, non ha dubbi: la maggioranza dei cubani sta con Fidel Castro e chi rischia la vita per lasciare Cuba non fa altro che sollevare il regime di un'altra bocca da sfamare. ''Io credo ancora oggi che la maggioranza del popolo sta con Fidel, ho molta fiducia nel gruppo dirigente cubano'', dice la figlia del ''Che'' in una intervista al Giornale Radio Rai. Ai ''balseros'' dico ''che se se ne vogliono andare sara' una bocca in meno di sfamare. Si fugge da Cuba e da Haiti, solo che gli haitiani sono disperati e non hanno nulla. I cubani, nella maggior parte dei casi, laureati e tutti sono istruiti. Questo contera' qualcosa''.

Brasilia. Il presidente, Itamar Franco, al potere dal 1992, ha nominato il sesto ministro delle Finanze della sua amministrazione. Si tratta di Ciro Gomes, governatore dello Stato federato nordorientale di Ceara, che subentra a Rubens Ricupero, dimessosi domenica per lo scandalo scatenato dalle sue avventate dichiarazioni alla stampa nelle quali ammetteva che Brasilia aveva messo la ''macchina dello Stato'' a disposizione del candidato conservatore alle presidenziali del tre ottobre prossimo, il suo predecessore alle Finanze Fernando Henrique Cardoso. Gomes, 36 anni, eredita da Ricupero la gestione del ''Plan Real'', piano di risanamento economico, che sta ottenendo risultati positivi.

Pechino. La dissidente cinese Zhang Lin trascorrera' tre anni della sua vita a lavorare in una miniera di carbone. Lo ha stabilito l'autorita' giudiziaria della provincia di Anhui, che ha condannato l'ex studentessa attivista del movimento democratico a una ''rieducazione attraverso il lavoro''. La sentenza di tipo amministarativo e' stata inflitta alla 31enne dissidente dopo che aveva contratto in carcere una neurite, infiammazione dei tessuti nervosi. Zhang Lin era stata arrestata nel 1989 a Pechino per aver organizzato a Bengbu delle dimostrazioni simili a quelle di piazza Tienanmen. (segue)

(Dis/Zn/Adnkronos)