I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Milano. Terminate le vacanze in Sardegna, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha lasciato questo pomeriggio l'isola alla volta della capitale dove, gia' da domani, sara' impegnato in consiglio dei Ministri. Ad Arcore, pertanto, non si e' tenuta oggi la riunione di 'vertice', preannunciata da un quotidiano, tra Berlusconi e gli esponenti di Forza Italia e che avrebbe dovuto ridisegnare l'organigramma del movimento.

Milano. Il Consiglio Federale della Lega nord ha deciso di espellere dal Carroccio Franco Rocchetta, fino ad oggi presidente del Consiglio stesso, Marilena Marin, e Vittorio Aliprandi, entrambi deputati eletti nella lista della Lega. Secondo il Consiglio Federale i tre parlamentari espulsi, con una decisione presa all'unanimita', sono rei ''di aver tentato di danneggiare il movimento impedendo lo sviluppo della linea politica e hanno creato delle scorciatoie per la nascita di un partito unico di origine berlusconiana per ritardare il federalismo''.

Roma. La ripresa economica della grande industria e' ormai un fatto certo; la vera preoccupazione continuano ad essere i conti pubblici. E non c'e' da illudersi che una manovra finanziaria rigorosa possa invertire la tendenza anche se contribuirebbe consolidare la crescita produttiva in atto. ''L'Italia -spiega l'economista Mario Baldassarri- ha una buona ripresa produttiva trainata dalle esportazioni cui adesso si aggiungono segni positivi anche per quello che riguarda i consumi interni. Le prospettive reali sono dunque buone: il problema resta sempre che su questo ciclo di ripresa reale pesa una montagna di debiti finanziari. E' come un'azienda con un conto economico che ritorna in positivo avendo pero' un indebitamento che ormai si avvicina al 130 per cento del fatturato''. (segue)

(Dis/Zn/Adnkronos)