NUCLEARE: SUPERPHENIX RIPARTE (2)
NUCLEARE: SUPERPHENIX RIPARTE (2)

(Adnkronos) - Qui inizia il ''calvario'' del Piemonte: fino all'annuncio ufficiale di riapertura della centrale la regione non aveva avuto nessuna comunicazione dal governo italiano, ne' tantomeno da quello francese. Il 3 agosto quindi l'assessore regionale all'Ambiente Bresso decide di protestare con una nota diffusa agli organi di stampa, supportato dal resto della giunta.

''Noi protestiamo perche' abbiamo delle perplessita' su questi 'esperimenti' che dovrebbero essere condotti -dice il presidente della regione Brizio-, e perche' nessuno ci ha consultati prima di prendere una decisione. Eppure noi italiani abbiamo una partecipazione importante in Superphenix, il 33 per cento''. Brizio sottolinea che la sua regione e' sempre stata ''molto sensibile'' alle questioni energetiche, e non potrebbe essere altrimenti ''visto che non viviamo di olive.

Siamo la regione piu' industrializzata d'Italia, la prima a decidere di costruire una centrale nucelare a Trino Vercellese; poi e' venuto il referendum, e noi abbiamo pensato di riconvertire la centrale a carburante misto, metano e carbone. Il nostro interesse per questi temi e' dimostrato ampiamente, ma questa vicenda del Superphenix ha troppe incognite''.

La centrale francese ''ci crea perplessita' -dice ancora Brizio-, perche' fin dai primi esperimenti ci sono stati dei problemi. Creys-Malville e' a 90 chilometri dal confine e noi non abbiamo mai avuto notizie di alcun genere su quanto accadeva in quei reattori. Ci passano continuamente sopra la testa, ora basta''. (segue)

(Pab/Gs/Adnkronos)