NUCLEARE: SUPERPHENIX RIPARTE (3)
NUCLEARE: SUPERPHENIX RIPARTE (3)

(Adnkronos) - Il presidente sottolinea comunque che i rapporti con la regione francese che ospita il reattore, Rhone-Alpes, sono sempre stati ''ottimi'', tanto da studiare insieme progetti per nuove centrali energetiche, ma i dubbi sul Superphenix sono comunque troppi: ''Abbiamo dato tutta la disponibilita' del mondo. Ma ci preoccupa, a pochi chilometri dal confine -dice ancora Brizio-, il rilancio di questi esperimenti dopo la serie di incidenti. Vediamo la partenza di questi esperimento come qualcosa di surrettizio, di clandestino''.

Il Piemonte -conclude lo speciale ''Territorio e Ambiente''- avrebbe voluto, quanto meno, partecipare in qualche maniera alla formazione della decisione del governo francese, anche in considerazione dei forti interessi economici italiani nell'avventura Superphenix, ma il fatto di essere stato tagliato fuori ''non contribuisce a dissipare le nostre perplessita'. Gli stessi francesi non sanno con sicurezza cosa potrebbe accadere nel reattore domani. Non lo sa nessuno.

Quaranta anni di ricerca in questo campo non hanno consentito di raggiungere condizioni minimali di efficienza, economicita' e sicurezza tali da realizzare filiere veloci concretamente o sufficientemente affidabili; questo, almeno, mi scrive il nostro ufficio Energia, che si e' occupato del problema. Non possiamo quindi che manifestare sorpresa e preoccupazione''. Brizio anticipa quindi che in ''una prossima riunione della giunta'' si decidera' il testo di richiesta di chiarimenti da indirizzare al governo di Roma, ''per sapere cosa sta accadendo e cosa si sta facendo''.

(Pab/Gs/Adnkronos)