NUCLEARE: SUPERPHENIX RIPARTE
NUCLEARE: SUPERPHENIX RIPARTE
BRIZIO, ''MA NOI NON NE SAPEVAMO NIENTE''

Roma, 5 set. (Adnkronos) - ''Lo sanno tutti che noi siamo a favore di uno sviluppo energetico importante, ma questa non la mandiamo giu''': cosi' il presidente della regione Piemonte, Giampaolo Brizio, manifesta a nome di tutta la giunta la rabbia per non aver avuto nessun ruolo nella tormentata vicenda del Superphenix, la centrale nucleare francese a 90 chilometri dal confine italiano che il governo ha deciso di far ripartire dopo una lunga chiusura. I fatti: con un decreto (datato 12 luglio) il governo Balladur mette la parola fine ad anni di inattivita' di uno dei piu' costosi (e contestati) reattori nucleari veloci della storia, autorizzando il ritorno in funzione ma solo in veste di centro sperimentale suul'energia atomica.

Di fatto -spiega lo speciale dell'Adnkronos ''Territorio e Ambiente'' di questa settimana- si tratta di un riavvio a basso o medio regime dei reattori, lasciando al tempo (ed all'assenza di incidenti) la decisione di un eventuale funzionamento a pieno regime. Superphenix e' protagonista di una storia tormentata, fatta di aperture e frettolose chiusure per incidenti, fortunatamente (e ufficialmente) senza gravi conseguenze; gli incidenti generalmente erano incendi di sodio.

Dopo anni di incertezze e di perizie sulla possibilita' di riutilizzo della centrale di Creys-Malville, un piccolo borgo vicino a Lione, il governo quindi decide di votare l'impianto alla ricerca pura e in parte all'incenerimento delle scorie delle altre centrali. Gli atti finali della vicenda si giocano tra febbraio e luglio scorsi, unperiodo servito agli esperti per dare gli ultimi ritocchi alla definizione del progetto. Le conclusioni sono le seguenti: Superphenix servira' a acquisire esperienza sul funzionamento dei reattori di tipo veloce, studiare i modi di riduzione del consumo di plutonio, utilizzando anche nuovi tipi di combustibile, e far progredire le tecniche di incenerimento degli attinidi minori, le scorie a lunga durata. (segue)

(Pab/Gs/Adnkronos)