SPADARE: BISO - ''LA COLPA E' DELLA PIGRIZIA'' (2)
SPADARE: BISO - ''LA COLPA E' DELLA PIGRIZIA'' (2)

(Adnkronos) - La difesa del ministro delle Risorse Agricole Il problema delle spadare e' ormai una questione incancrenita che si trascina da anni; lo stesso governo ora in carica - prosegue lo speciale ''Territorio e Ambiente'' - si e' trovato, all'inizio dell'estate, in imbarazzo per la querelle sulla lunghezza delle reti cosiddette ''spadare'', lunghissime reti derivanti che spesso raggiungono i 12 chilometri mentre la Comunita' europea ha fissato il limite in 2,5.

Il ministro Poli Bortone si e' trovata al centro della bufera proprio all'inizio del suo mandato, scatenando le ire degli ambientalisti. ''Su questa vicenda sono state dette molte menzogne -ha detto di recente il ministro ricordando 'quei giorni'-. Io non ho firmato nessun provvedimento, mi sono limitata a chiedere alla Cee di dare ai nostri pescatori le stesse garanzie concesse agli altri. Non me la sento di andare a dire alla gente che non puo' guadagnare, non mi va di dire ad un padre di famiglia queste cose''.

Saranno pure padri di famiglia, osserva Biso -che sottolinea di non condividere le osservazioni della Poli Bortone- ma vanno contro la legge e devono essere fermati. ''Io ho l'impressione che il ministro non conosca il fenomeno nella sua interezza. In effetti, quando da una barca si gettano in mare 12 o 15 chilometri di reti, si forma un vero muro che ha delle conseguenze pesantissime sull'ecosistema''. Il problema vero della spadara, osserva Biso, non e' il fatto che riesca a prendere ''troppo'' pesce spada, ma la sua ''mancanza di selettivita': dentro ci si trova di tutto, in special modo delfini ed altri cetacei''. (segue)

(Ata/As/Adnkronos)