TESORO DI TROIA: OCCULTATO DA 50 ANNI - NEL 1995 IN MOSTRA (2)
TESORO DI TROIA: OCCULTATO DA 50 ANNI - NEL 1995 IN MOSTRA (2)

(Adnkronos) - Una conferma di quest'ultima intenzione si ha nell'articolo di Klaus Goldmann, conservatore del Museum fur Vorund Fruhgeschichte di Berlino, pubblicato in esclusiva nel numero di settembre de ''Il Giornale dell'arte''. Scrive Klaus Goldmann che ''I Musei berlinesi sono pronti ad allestire questa mostra significativa insieme ai colleghi russi''.

La legittimita' della proprieta' tedesca e' basata naturalmente sulle origini prussiane dello scopritore, Heinrich Schliemann (Neubukov 1822 - Napoli 1940) un mercante, accanito lettore di Omero, che diventa archeologo -poi scrittore- scavando in Turchia e in Grecia e infine relazionando sulla sua impresa in libri editi tra il 1874 ed il 1886.

La legittimita' della proprieta' russa e' basata su una serie di dichiarazioni che si rifanno al 1945 e sono riferite alla ''validita' permanente'' -tranne eventuali nuovi accordi tra le parti- delle confische operate dalle grandi potenze, durante e al termine della seconda guerra mondiale.

Documenti inconfutabili, ma riferiti alla totalita' e alla genericita' dei beni conquistati, confiscati e sequestrati, ma che non riguardano espressamente i patrimonii artistici e meno che mai i ''tesori nazionali'' sui quali e' stata messa appunto prima una legislazione europea ed ora e' quasi pronta una legislazione internazionale -informa l'Adnkronos- in cui l'Accademia russa delle scienze ha un ruolo tuttaltro che marginale. (segue)

(Pal/Pan/Adnkronos)