DI PIETRO: BORRELLI, ''NESSUN DEBORDAMENTO''
DI PIETRO: BORRELLI, ''NESSUN DEBORDAMENTO''

Milano, 5 set. (Adnkronos) - Nessun disegno di legge, nessuna usurpazione di poteri. Dice Francesco Saverio Borrelli: ''il nostro e' solo un suggerimento che porgiamo alle sedi istituzionalmente competenti. E la forza di questo suggerimento sta proprio nel fatto che non e' unilaterale. Non viene solo dagli uffici della Procura''.

Il procuratore capo di Milano torna parlare della proposta che, pochi uffici distante, i sostituti procuratori Pier Camillo Davigo e Gherardo Colombo e gli avvocati Oreste Dominioni, Ferdinando Stella e Massimo Dinoia stanno mettendo a punto. E la sua e' una sorta di palizzata costruita intorno al lavoro fatto per allontanare quelle critiche di debordamento che, a sorpresa, vengono anche dall'interno della Procura stessa. Solo due ore prima Gerardo D'Ambrosio aveva dichiarato: ''a ciascuno il suo. Queste cose le devono fare e gestire i politici e mi sembra che questa iniziativa debordi un po'''.

Cosa risponde Borrelli? ''Confermo che, in generale, la Procura e il pool di Mani Pulite in particolare hanno una consonanza di idee che tuttavia non esclude che su singoli problemi si possano verificare marginali divergenze. E del resto la dialettica e' il sale del progresso. Quindi non c'e' da stupirsene. Il debordamento non c'e' -risponde cosi' alle critiche di D'Ambrosio il procuratore capo- anche se mi rendo conto che nel momento in cui vengono esternate proposte che sui giornali sono illustrate come disegno di legge e' chiaro che qualcuno pensi che si stiano usurpando le prerogative del Parlamento. E' chiaro che ci si chieda, a quel punto, chi ha il dovere di formulare le leggi. Tant'e' vero che, anche nel passato, non e' mancato chi ci ha accusato di voler fare il governo dei giudici. Ma lo spirito oggi e' diverso''. (segue)

(Cri/Pan/Adnkronos)