DI PIETRO: BRUTTI, DUE I PUNTI 'POLITICI' DEL PDS
DI PIETRO: BRUTTI, DUE I PUNTI 'POLITICI' DEL PDS

Roma, 5 set. - (Adnkronos) - Il responsabile dei problemi della giustizia per il Pds Massimo Brutti considera la proposta di soluzione per tangentopoli ''abbozzata'' da Antonio Di Pietro al meeting di Cernobbio come ''una buona base per l'adozione di nuove norme penali, volte a contrastare piu' efficacemente i fenomeni di corruzione''. E individua in due questioni gli aspetti politici con i quali il Pds intende caratterizzare la propria iniziativa legislativa.

''Al di la' degli aspetti tecnici che discuteremo a proposta ultimata -fa sapere Brutti- vi sono due punti politici da porre in luce. Primo: nessun condono'', perche' ''a me sembra che si possa mettere la parola fine su ogni velleita' di concludere con amnistie piu' o meno mascherate la vicenda di tangentopoli. Le stesse norme che premiano chi collabora con la giustizia -osserva ancora- vanno il piu' possibile circoscritte per evitare abusi e previsioni vaghe''.

''Secondo: le prime e piu' nette manifestazioni di consenso -dice il responsabile giustizia di Botteghe Oscure- sono venute dagli imprenditori anche se le norme proposte sono molto severe. C'e' dunque una preoccupazione assai forte nel mondo imprenditoriale italiano circa condizioni attuali della corruzione e sua capacita' di riprodursi. A questa preoccupazione si risponde non solo con norme penali ma con una profonda riforma della pubblica amministrazione all'insegna della trasparenza e della responsabilita'. E' questa la nuova frontiera della moralizzazione ed e' un tema prioritario sul quale dovra' misurarsi il Parlamento''.

(Pol/Zn/Adnkronos)