DI PIETRO: I VESCOVI APPROVANO LA SOLUZIONE (3)
DI PIETRO: I VESCOVI APPROVANO LA SOLUZIONE (3)
PERPLESSO RIBOLDI

(Adnkronos) - Favorevole alla ''soluzione di Pietro'' e' anche monsignor Andrea Gemma, vescovo di Isernia. ''E' una iniziativa positiva sia per l'intento che si propone che per la fonte da cui deriva -ha sostenuto- non si tratta di dare la patente di onesti ai disonesti. Si tratta di far restituire il maltolto, di autodichiararsi colpevoli, cosa del resto molto importante anche dal punto di vista cristiano il riconoscere il peccato commesso. Detto questo, va pero' aggiunto che per chiudere Tangentopoli si deve educare la gente all'etica e alla legalita'. Personalmente, come pastore, vedo infatti il problema in una visione piu' ampia: occorre innanzitutto osservare la legge di Dio, altrimenti si chiude un capitolo ma si rischia di vederne aperto un altro. Lo ripeto, bisogna educare e in questo difficile compito tutti devono concorrere, a partire dalla scuola, dai mass media, dalla famiglia stessa''.

Monsignor Antonio Riboldi, vescovo di Acerra, pur sostenendo che ''i magistrati milanesi con questa iniziativa hanno aperto un varco di speranza e vogliono vedere l'Italia camminare davvero'', esprime qualche perplessita'. ''Mi lascia infatti perplesso -ha detto- il fatto che sia stata la magistratura a proporre la bozza. Come se il governo e la politica fossero incapaci di farla. Al di la' di questo trovo la proposta assai positiva, cosi come la volonta' di collaborare''..

Il vescovo di Acerra, ''totalmente contrario ai colpi di spugna'' mostra qualche riserva anche sul patteggiamento contemplato dalla soluzione di Di Pietro. ''In questo caso si rischia che il reato passi inosservato. Mi spiego: io ho rubato dei soldi, mi presento all'autorita' giudiziaria nei termini indicati e li restituisco. Io per questo non vengo punito ma il reato rimane e il fatto di aver rubato passa inosservato. E questo non e' giusto, anche se capisco che la giustizia abbia la necessita' di sveltirsi, di veder camminare tante indagini''.

(Gia/Zn/Adnkronos)