DI PIETRO: I VESCOVI APPROVANO LA SOLUZIONE
DI PIETRO: I VESCOVI APPROVANO LA SOLUZIONE

(Adnkronos) - ''Adesso alla Cei e' allo studio un nuovo documento intitolato 'Lo stato sociale' - ha concluso - nel quale vengono individuati quali sono i soggetti attivi che possono educare alla moralita'. Soggetti come la famiglia, la scuola e l'associazionismo sia laico che cattolico, che in questo compito devono essere aiutati e sostenuti dalla Chiesa e dallo Stato. Occorre partire dall'abc, dalla formazione delle coscienze. Solo cosi' si puo' combattere il marcio, perche' il marcio parte dal profondo del cuore''.

Dello stesso parere e' monsignor Pier Giuliano Tiddia, arcivescovo di Oristano, responsabile della commissione della Cei per i problemi giuridici. ''Trovo positivo che i magistrati milanesi abbiano fornito questo apporto giuridico - ha sostenuto - Una bozza, non condizionante, che ovviamente dovra' essere sottoposta al legislatore''.

''Visto che su questo mondo la giustizia perfetta non esiste, bisogna ugualmente cercare di avvicinarsi ad essa il piu' possibile. Personalmente ritengo che per uscire da Tangentopoli -ha continuato- non occorrano i colpi di spugna. Non lo trovo giusto. Si tratta di trovare il modo per sveltire i processi, ricercare l'equilibrio della giustizia e la restituzione delle tangenti''.

A proposito delle accuse da piu' parti rivolte alla magistratura di aver paralizzato l'economia, monsignor Tiddia ha aggiunto: ''Quando per strada c'e' gente che corre all'impazzata, il vigile urbano deve intervenire per ripristinare l'ordine. Inizialmente l'intervento provoca un ingorgo, poi pero' alla fine tutto si normalizza. Al di la' della bozza di legge dei magistrati, personalmente credo che per uscire da tangentopoli sia necessario trasmettere a tutti i cittadini quei valori etici che putroppo oggi mancano''. (segue)

(Gia/Pan/Adnkronos)