DI PIETRO: PANNELLA, GRAVISSIMA USURPAZIONE POTERI E FUNZIONI
DI PIETRO: PANNELLA, GRAVISSIMA USURPAZIONE POTERI E FUNZIONI
NEL MERITO PROPOSTE ASSENNATE E LEALI, MA...

Roma, 5 Set. (Adnkronos) - Marco Pannella critica duramente le proposte di Antonio Di Pietro per uscire da Tangentopoli non tanto nel merito, ma per ''la gravissima usurpazione di poteri e funzioni'' perpetrata, a suo giudizio dalla Procura di Milano. Quanto al merito, Pannella giudica le soluzioni indicate da Di Pietro ''le piu' assennate e leali nell'ambito di una linea legislativa e giurisprudenziale, affermatasi da ormai piu' di tre lustri e che notoriamente non condivido''.

Il leader dei Riformatori ribadisce che ''democrazia e stato di diritto sono anzitutto 'procedure''' e mette in chiaro che ''nessuno potrebbe criticare, se non nei contenuti, il fatto che il cittadino Di Pietro esprima le proprie convinzioni e, in ragione del suo mestiere, proposte particolarmente autorevoli, in una sede pubblica''.

''Quello che pero' e' ora divenuto piu' importante in questo episodio - aggiunge - e' qualcosa che riguarda la legalita' stessa della vita istituzionale del Paese: quando Borrelli dichiara e Di Pietro conferma che si tratta di proposte della Procura della Repubblica abbiamo una gravissima usurpazione di poteri e funzioni poiche' in democrazia titolari della 'politica criminale' sono governo e Parlamento e non spezzoni dell'ordinamento''.

Pannella si chiede ironico ''come ha deciso il Pool, all'unanimita' o a maggioranza? Erano stati tutti convocati, o soltanto quelli d'accordo? In base a quale legge o norma la Procura o il Pool, come si dice, possono trattare temi politici o di formazione legislativa? Altre procure e altri pool, a questo punto, interverranno o possono intervenire?''. Secondo il leader radicale ''la verita' e' che ci troviamo dinanzi ad una manifesta sospensione della legalita' istituzionale, nella quale vari gruppi di potere e influenza cercano un compromesso di potere e politico: il Presidente del CSM, per intenderci, il governo, non hanno nulla da dire''.

(Cor/As/Adnkronos)