BUGNO: MOSER, ''LE REGOLE VANNO RISPETTATE''
BUGNO: MOSER, ''LE REGOLE VANNO RISPETTATE''

Trento, 5 Set. -(Adnkronos)- ''Le regole son queste e vanno rispettate. E' chiaro che se fosse capitato in un altro Paese Bugno se la sarebbe cavata con tre mesi con la condizionale, almeno queste erano le regole che venivano attuate quando correvo io''. E' il parere di Francesco Moser, rilasciato all'Adnkronos, sulla squalifica di due anni inflitta a Gianni Bugno. ''Per Bugno -aggiunge Moser- non resta altro che fare ricorso per cercare di ottenere una riduzione della sospensione. Bugno non e' certamente un drogato o un dopato in quanto gli e' stata riscontrata nelle analisi solo caffeina e se alla sera tutti noi che prendiamo caffe' fossimo sottoposti ad analisi saremmo tutti squalificati''.

Per Moser quindi non resta che lanciare un appello ai suoi amici corridori. ''Bisogna applicare il regolamento se si vuole correre senza incappare in problemi cosi' duri. I regolamenti sono stati decisi dal Coni e dalle Federazioni per cui sono da rispettare, non solo nel ciclismo. Dispiace che un corridore come Bugno sia incorrono in una squalifica per uso eccessivo di caffe''.

(Flo/Zn/Adnkronos)