AIDS: LUIGI CERINA (CNPS), ''TEST, VIA LE IPOCRISIE''
AIDS: LUIGI CERINA (CNPS), ''TEST, VIA LE IPOCRISIE''

Roma, 12 set. - (Adnkronos) - ''A 12 anni dalla scoperta del virus dell'immunodeficienza acquisita, riteniamo sia giunto il momento di rompere i tabu' della non obbligatorieta' dei test antiaids e di rendere la normativa concernente tale esame uguale a quella di tutti gli altri esami clinici cui sono sottoposti i cittadini italiani''. Luigi Cerina, presidente del Coordinamento Nazionale Persone Sieropositive, commentando la proposta del Ministro Costa dopo la sentenza della Corte Costituzionale che modifica l'art. 5 della legge 135/90, illustra la posizione della sua Associazione.

''Cosi' facendo -continua Cerini- si eliminera' l'aspetto quasi sacrale che tale test ha assunto nel tempo, proprio a causa del divieto di effettuarlo; cadranno le ipocrisie attuali che vedono gli ospedali fare i test illegalmente ad insaputa dei pazienti e non comunicare ai pazienti i risultati, comunicandoli invece ai medici e paramedici affinche' assumano le dovute precauzioni.

''Dovrebbero invece essere regolate in modo ferreo: la disciplina e le sanzioni sulle violazioni del segreto professioale; il diritto alla conservazione del posto di lavoro, seppure con cambio di mansioni, per chi risultasse sieropositivo; i rifiuti, palesi o nascosti, dei medici o dentisti o altri operatori sanitari di assistere i sieropositivi o i malati di Aids''.

(Zad/Zn/Adnkronos)