AMBIENTE: GLI OSPEDALI? INQUINATI PURE QUELLI (4)
AMBIENTE: GLI OSPEDALI? INQUINATI PURE QUELLI (4)
TROPPI RUMORI

(Adnkronos) - Il servizio di radiologia, poi, e' fonte di una serie di rischi. L'emissione di radiazioni, infatti, se non controllata, e' capace di provocare gravi effetti acuti e cronici, soprattutto legati alla cancerogenicita'. Rischi, questi, ben noti e controllati, ma non del tutto eliminati. La luce solare e il ricambio d'aria, che dovrebbero favorire una autodepurazione nelle sale di radiodiagnostica, non sempre riescono a garantirla. I locali seminterrati e interrati, dove troppo spesso sono confinate le sale di radiologia, diventano luoghi ottimali per la crescita e la sopravvivenza di ogni specie microbica.

La stessa automazione di molti esami clinici ed ematologici -continua lo speciale Adnkronos- ha introdotto strumenti tecnologici, responsabili di un altro tipo di inquinamento: quello acustico. Ronzio continuo, impulsi intermittenti, suoni acuti e gravi hanno effetti molto variabili sugli operatori, disturbi dell'udito e di tipo psicologico. Una soluzione, in questo caso? Ritorna, insistente, il problema delle strutture. Se gia' nella progettazione degli ospedali fossero stati previsti materiali fonoassorbenti per soffitti, pareti e pavimenti, se fosse normale routine la continua manutenzione degli strumenti, o, al limite se fossero forniti al personale cuffie o tappi, il problema ''rumore'' sarebbe ridimensionato. (segue)

(Ata/Pe/Adnkronos)