AMBIENTE: IN CALABRIA CITATI AMMINISTRATORI PER INQUINAMENTO
AMBIENTE: IN CALABRIA CITATI AMMINISTRATORI PER INQUINAMENTO

Cosenza 12 set. - (Adnkronos) - Sono state citate a giudizio, dal sostituto Procuratore della Pretura circondariale di Cosenza, Maurizio Boselli, cinque persone, accusate di aver, senza la necessaria autorizzazione, realizzato lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani prodotti dai comuni dell'area ''Valle Crati''. In particolare, viene contestata la creazione e la gestione di una discarica, oltre che lo scarico, dei reflui provenienti sia da insediamenti civili, sia dalla depurazione dei fumi di un inceneritore, di un insediamento industriale, confluiti in un impianto di depurazione liquami i cui prodotti venivano, poi scaricati nel fiume Crati.

Secondo l'accusa inoltre non si e' evitaa la dispersione del materiale volatile accumulatosi nell'impianto, favorendone l'immissione nell'aria e nell'ambiente circostante, creando disturbo e molestia alla popolazione; inoltre si sarebbe prodotto inquinamento acustico, superando il limiste massimo di esposizione al rumore, a causa dell'utilizzo di tecnologie superate, per il funzionamento dell'impianto.

I citati Guido Rhodio, ex Presidente della giunta regionale, Pietro Tenuta, all'epoca Presidente del consorzio ''Valle Crati'', Gaetano Bari, direttore dell'impianto di smaltimento, Giuseppe Mantellini e Pietro Tortellotti, legali della societa' di gestione dell'impianto di smaltimento stesso, dovranno comparire di fronte all'autorita' giudiziaria il 28 aprile del 1995.

(Nsp/Zn/Adnkronos)