CASE DI CURA: SOS DI UN PRETE A SCALFARO
CASE DI CURA: SOS DI UN PRETE A SCALFARO
A CATANZARO RISCHIAMO DI CHIUDERE

Roma, 12 set. (Adnkronos) - L'Opera Pia Charitate Christi, il piu' grosso centro di cura per anziani ed handicappati di Catanzaro, rischia di chiudere i battenti perche' sono 12 anni che la regione Calabria non lo paga. ''Abbiamo 23 miliardi da riscuotere sia dall'Usl 7 che dalla regione. Molti di questi crediti risalgono addirittura al 1982 - ha detto all'Adnkronos il presidente della struttura, don Biagio Amato - A causa di questi ritardi e' sull'orlo della chiusura. Abbiamo gia' pronta la lista dei primi licenziamenti. Cento persone che dal primo di ottobre dovranno stare a casa. E tutto per l'incuria, l'inefficenza, l'insensibilita' degli amministratori pubblici''. Don Biagio, per denunciare la grave situazione, alcune settimane fa ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio ed ai Ministri del Tesoro, della Sanita' e della Famiglia.

''Piu' di cosi' non so che cosa fare - ha continuato don Biagio - Sono disperato. Mi fa rabbia il fatto che il nostro lavoro e la nostra gestione sono ineccepibili. Quest'anno, tanto per fare un esempio, a livello contabile potevamo chiudere il bilancio con un attivo di 5 miliardi. E invece, a causa di questi ritardi pazzeschi, non solo perderanno il posto le 360 persone che lavorano qui, ma saranno portati negli ospedali anche i 180 anziani e i 150 disabili gravi. L'Opera Pia Charitate Christi sta morendo nell'indifferenza generale''. (segue)

(Gia/Pan/Adnkronos)