INVALIDI CIVILI: MICHIELON - SERIE A E SERIE B?
INVALIDI CIVILI: MICHIELON - SERIE A E SERIE B?

Roma 12 set. - (Adnkronos) - ''Esistono invalidi civili di serie A e invalidi civili di serie B''. La denuncia, proprio mentre infuriano le polemiche sulle false pensioni di invalidita', viene dall'on. Mauro Michielon, parlamentare trevigiano della Lega Nord, che in una sua lettera ai ministri delle Poste, della Funzione Pubblica e del Lavoro, ha messo in luce come il meccanismo delle assunzioni dirette di invalidi civili da parti dello Stato e delle sue amministrazioni, previste dalla Legge 482/68, abbia portato all'Ente Poste all'assunzione di un numero abnorme di invalidi civili nel Mezzogiorno italiano rispetto al settentrione.

Nel 1982 queste percentuali di assunzioni erano: 78% al sud, 17% al centro, 5% al nord. ''La maggior parte dei posti di lavoro vacanti -ha precisato l'on. Michielon- sono al Nord. L'applicazione delle norme della legge 482 ha consentito che politici compiacenti facessero richieste nominative per chiamata diretta, non sulla base di un criterio funzionale alle necessita' dell'ente, bensi' attraverso un criterio geografico-elettorale''. Nei primi cinque mesi del 1992 su 1048 invalidi assunti, dei 217 assegnati alla Lombardia solo 7 erano gia' residenti nella regione, dei 77 destinati al Veneto i residenti erano 6 e dei 121 assunti per il Piemonte e Valle d'Aosta solo 9 erano gia' residenti.

''Le risposte che ho ottenuto sul perche' di questa situazione sono sconcertanti: l'Amministrazione postale testualmente ''ignora quali siano i criteri'' che ispirano queste scelte, mentre l'allora ministro Vizzini mi spiego' che l'assunzione di invalidi civili residenti nel Mezzogiorno era giustificata con il fatto che il tasso di disoccupazione al sud e' superiore rispetto al nord''.

(Com/Zn/Adnkronos)