LEONCAVALLO: CARNITI - NESSUNA ANALOGIA CON L'AUTUNNO CALDO
LEONCAVALLO: CARNITI - NESSUNA ANALOGIA CON L'AUTUNNO CALDO

Roma 12 set -(Adnkronos)- ''Gli incidenti avvenuti sabato a Milano non rappresentano l'inizio di un nuovo 'autunno caldo', ne' di una nuova stagione di contestazione violenta''. Lo ha dichiarato all'Adnkronos l'eurodeputato progressista, Pierre Carniti, leader dei Cristiano Sociali.

Carniti, Segretario generale della Cisl dal 1978 al 1985, nel '68-'69, durante l'autunno caldo, era segretario generale dei metalmeccanici. ''Non mi pare che quella di sabato-dice Carniti- sia stata una manifestazione determinata dall'acutizzarsi di tensioni sociali, che pure esistono. Gli episodi di violenza e teppismo sono scaturiti da un problema specifico: la questione Leoncavallo. Non vedo, quindi, alcuna relazione tra quello che e' avvenuto sabato a Milano e la possibilita' che le tensioni sociali si acutizzino''.

Secondo Carniti ''la questione Leoncavallo e' stata condotta in maniera un po' dissennata dalla giunta del comune di Milano che da piu' di un anno sta dando l'impressione che l'unico problema di Milano fosse il Leoncavallo e poi, quando l'ha affrontato, l'ha fatto male''.

''Il fatto poi- ha aggiunto Carniti- che gli autonomi, durante il corteo di sabato abbiamo urlato slogan contro il governo e comunque affrontato temi che vanno al di la' della questione del Leoncavallo rientra nella prassi di questi gruppi. Anche negli anni '70 gli ambienti extraparlamentari, cosi' come quelli terroristici tentavano di trovare una legittimazione in ragioni di profondo disagio sociale. Insomma, un tentativo di strumentalizzare le tensioni sociali da parte di minoranze estremiste c'e' sempre stato e ci sara' sempre in tutto il mondo''.

(Rao/Zn/Adnkronos)