SANITA': COSTA SU PROVVEDIMENTI MAGISTRATURA PALERMO
SANITA': COSTA SU PROVVEDIMENTI MAGISTRATURA PALERMO

Roma 12 set. - (Adnkronos) - Il Ministro della Sanita', on. Raffaele Costa, commentando i provvedimenti della magistratura di Palermo ha detto: ''Incidere nella spesa per beni e servizi (ben 18 mila miliardi nel 1993!) e per altri prodotti di largo consumo, e' sicuramente un modo appropriato per riqualificare la spesa sanitaria destinando importi crescenti a quei settori della stessa sanita' fino ad oggi finanziati in modor idotto. Penso in particolare al settore della prevenzione, a quello della riabilitazione e all'importante ambito dei pronto soccorso. Materie diverse che richiedono pero' interventi urgenti.

''L'opera della magistratura di Palermo -secondo Costa- va affiancata con un'attivita' di bonifica amministrativa cui devono partecipare con spirito collaborativo Governo, Regioni ed Enti locali. Non mi sembra invece -ha continuato Costa- che tutte le Regioni stiano affrontando la materia con la stessa voglia di incidere.

''Per quanto riguarda la cosiddetta e talvolta soltanto presunta ''malasanita''', sto aspettando, fin troppo pazientemente, che gli Assessori regionali competenti comunichino quali iniziative hanno assunto dinanzi ad episodi che in molti casi sono frutto, se non di colpa grave, quanto meno di scarsa cautela: non mi risulta ad oggi di sanitari (medici od infermieri) sospesi dal servizio se non a seguito di provvedimenti del giudice.

''La morte della donna di Roma, del giovane di Mazara del Vallo, del neonato di Catania, delle puerpere di Messina, sono testimonianze -conclude Costa- non solo delle difficolta' nella gestione della sanita', accompagnate talvolta da crudeli fatalita', della piu' forte necessita' di comportamenti civili, attenti, corretti e rigorosi da parte di tutti gli operatori''.

(Com/Zn/Adnkronos)